Sarà la primavera, ma ho voglia di poesia. E così ne regalo un’altra, piccola piccola, che mi ha folgorata tanti anni fa, la prima poesia di Patrizia Cavalli che ho sentito o letto, non ricordo bene, adesso. Fuori è una bellissima giornata di sole e fa caldo, si sta bene, il corpo comincia a sciogliersi e ad aver voglia di mostrasi in giro.
Coprimi grandemente
scioglimi
e in me resta.
E poi fammi restare
lenta chiusa
dentro la tua festa.
Aprile 12, 2007 alle 7:42 pm |
Grazie per questa bella poesia che non conoscevo, Giulia
Maggio 13, 2008 alle 11:33 am |
Anche io folgorata anni fa
da saffo e da patrizia
Divina,
della divinità delle Dee
con le mani affondate nella terra scura
umida viva antica
il naso rivolto in alto a filtrare il cielo
e restituire dal ventre con feroce canto
buona primavera signore
n.
Maggio 13, 2008 alle 6:16 pm |
Buona primavera anche a lei (anche se qui è già caldo da estate, se dio vòle)