la verità… bisogna dirla

By pessima

Dopo un po’ il mio aspetto mi viene a noia e vorrei cambiarlo. Allora comincio a provarli tutti: quelli in bianco e nero, quelli a colori che puoi anche cambiare l’immagine in alto, quelli a due colonne, a una a tre, persino a quattro, qualche volta. Raramente trovo quello che mi piace i giornate come queste e mi tocca rimanere così come sono. Meno male che avevo trovato un buon rapporto con il mio blog.

Ma oggi ho imparato anche un’altra cosa, ho imparato che non si va nei blog degli altri a lasciare commenti su quello che scrivono, perchè in rete come nella vita ci sono persone che non gradiscono – e lo dico, sia ben inteso, e lo sottolineo, senza alcuna intenzione ironica. Ancora non ho imparato evidentemente come si sta al mondo e continuo a pensare che la sincerità, dire sempre la verità sia un pregio e non a volte un difetto. Ma quello che forse dovrei mettermi in testa una volta per tutte è che la verità non è quello che sembra a me. Allora per stasera consiglio a me stessa di leggere per bene Discorso e verità di Michel Foucault, per capire qualcosa di più sulla parresìa, il parlar chiaro. Senza per questo sentirmi filosofa.

6 Risposte a “la verità… bisogna dirla”

  1. POP LIFE Dice:

    spero che il riferimento al lasciare commenti non sia riferito al mio blog, privato delle sue funzionalità primariamente per ragioni tecniche che non sono riuscita a risolvere / mi mancano un poco i tuoi passaggi discreti e i brevi appunti che lasciavi qua e là /

    il tema è impegnativo e ci sarebbe parecchio da scrivere /
    personalmente apprezzo la verità, sempre, perchè è impegnativa e mi aiuta a crescere /
    un saluto e buona giornata / POPLIFE

  2. pessimesempio Dice:

    Assolutamente non al tuo blog, tranquilla. Anche io apprezzo sempre la verità: trovo che a volte fa male, quando dice cose che non ci aspettiamo o colpisce là dove invece vorremmo sostegno e approvazione. Ma non credo che tutti abbiamo la stessa idea. Ci lavorerò un po’ su questa tema, se ci riesco, mi piace come argomento. Grazie per la visita che spero di ricambiare. Va meglio, adesso, lassù da te?

  3. POPLIFE Dice:

    ti ringrazio /
    * purtroppo si tratta di tristi problemi senza soluzione, legati alla sfera degli affetti primari / questo è un tempo da vivere cercando di prendere il meglio, consapevole di quelle che saranno le dolorose prospettive, e sperando che vi sia ancora tempo, nel tempo, il più a lungo possibile, per un po’ di serenità riservata alle persone a noi care /
    * ho scritto molto in questi giorni, ma sono incerta se pubblicare ancora o meno sul blog / incerta anche sulla scelta dei termini e dei temi: / tutto sembra troppo privato ed al tempo stesso vorrei mettere a rovescio ogni verità personale / svuotarla, come da un sacco /
    * mi concedo piuttosto lunghi giri in bicicletta, soste al parco per leggere sotto gli alberi e ore di sole che mi stordiscono quel tanto che basta / vorrei dimenticare alcune cose e trovare il modo di affrontarne altre, e credo che questo processo non passi attraverso la scrittura, ma che sia necessario invece uno scarto sensibile nel vivere, nei ritmi e nell’atteggiamento /
    * nel frattempo procede la rilettura di kerouac / meraviglioso /

    un saluto e a presto / POPLIFE

  4. POPLIFE Dice:

    TORMENTONE… /
    ora i commenti sul mio blog funzionano di nuovo / come da avviso / ciauz

  5. Caino Dice:

    l’inquietudine del template è una malattia che colpisce anche me.
    o hanno una colonna unica, oppure hanno un colore da schifo.
    oppure sono illeggibili.

    per la questione della verità, il succo è lo stesso della vita reale.
    vuoi essere popolare o no?
    quindi decidi tu SE un blogger e un post meritano qualsiasi genere di attenzione, positivo o negativo che sia.
    e poi spara.
    non rimane molta altra libertà con cui sfogarsi.

  6. pessimesempio Dice:

    Per pop life: credo anche io che le soluzioni non passino attraverso la scrittura quando si tratta di vita, anche se a volte si ha l’illusione che possa bastare buttar fuori perchè quello che ci affanna se ne vada, trasformato in inchiostro e in segni sulla pagina. Ma non è sempre così o almeno non sempre basta. A presto, ti verrò a trovare sulla tua pagina e grazie comunque.
    Per caino: per il template sono d’accordo. I più belli hanno solo una colonna, molti sono proprio brutti: troppo colorati o infiorettati di cose strane. Su altre piattaforme almeno hai la possibilità di intervenire e modificare l’aspetto con più libertà, qui no, ma ormai mi sono affezionata al blog e fino a che c’è spazio non rinuncio, anche se prevedo che cambierò molto spesso, come è stato finora. Per quanto riguarda il resto del commento, penso che ti/gli( al resto del commento) dedicherò un nuovo post, perchè mi ha fatto pensare a qualcosa che ho appena sentito alla radio. Ciao e grazie del passaggio.

Lascia una Risposta