Chuck Palahniuk

Un mio amico una volta lavorava allo smistamento bagagli per una compagnia aerea all’aeroporto di Seattle. I bagagli scorrevano su un nastro trasportatore, etichettati per voli che andavano a Parigi, con coincidenze per Londra, Roma, Atene. Valigie dirette Singapore e a Hong Kong. E questo mio amico lo pagavano per prendere le valigie e sbatterle su un carrello. Qualcun altro poi guidava il carrello verso un aeroplano in attesa, e quindi il bagaglio se ne andava a vedere il mondo.

Il mio amico no. Lui se ne stava nei sotterranei dell’aeroporto di Seattle, ad acchiappare qualsiasi cosa gli passasse davanti sul nastro trasportatore.Il nastro in sé era fatto di una tela spessa rivestita di gomma nera, e così consumata che in certi punti si erano aperti dei buchi. Il nastro scorreva ed era facile, afferrando una borsa, che un dito ti scivolasse dentro uno di quei buchi. Quasi tutti gli addetti allo smistamento bagagli portavano guanti di tela spessi. Altrimenti un nastro poteva anche staccarti un dito.

Questo mio amico aveva bisogno di soldi, per fuggire e viaggiare. Per rimettersi a studiare, magari. Secondo le norme del suo sindacato, se un addetto allo smistamento bagagli perdeva l’anulare della mano destra sul lavoro riceveva un indennizzo di diecimila dollari. E allora questo mio amico smise di mettersi i guanti.

Diecimila dollari. E cominciò a tenere d’occhio i buchi. E’ una storia vera, il mio amico la racconta a chiunque glielo chieda.

Il concetto è: Noi digeriamo gli eventi della nostra vita raccontandoli sotto forma di storie. Per esaurire le reazioni emotive che tali eventi ci provocano. Per esplorare e sfogare ogni loro aspetto, ed entrare in contatto con chi è passato per esperienze simili…………….

…………. Prima accadono gli eventi, qualcosa di troppo bello o troppo brutto per accettarlo.Per crederci. Da quel momento in poi, noi cominciamo a digerire l’evento creando versioni dell’originale sempre più piccole……….

….. Il rapporto tra film e libri funziona nello stesso modo. Se un libro genera abbastanza scompiglio culturale, allora va digerito in un film.Poi con una serie televisiva. E magari anche con un musical di Broadway. Per citare Jacques Derrida, l’evento o la persona o l’oggetto irrisolto genera un’energia enorme…….. Dal Codice da Vinci a Rosemary’s Baby, abbiamo sempre assistito alla riduzione di eventi realmente accaduti in libri, e poi in film. E dopo ancora… in sequel? Giochi da tavola. Videogiochi. Blog. Graffiti.

Questo e molto altro in un racconto di Palahniuk , riportato da Repubblica sabato scorso, nel supplemento Almanacco dei libri. Il racconto è quello che Palahniuk avrebbe poi letto la sera di sabato a Capri, per la seconda edizione del festival “Le conversazioni” .

8 Risposte a “Chuck Palahniuk”


  1. 1 Caino Luglio 9, 2007 alle 4:15 pm

    mi stavo appunto chiedendo cosa avesse letto.
    grazie.
    non pensavo ti piacesse.

  2. 2 pessimesempio Luglio 9, 2007 alle 4:27 pm

    Devo dire che non è tra i miei preferiti, ma questa storia che ha raccontato mi è piaciuta, soprattutto per questa idea del raccontare storie fino a che non sono esaurite per noi e anche per un’altra cosa che dice e che non ho riportato: che le storie generano storie negli ascoltatori. Forse non sono molto chiara, ma sono ancora agitata per un problema al pc che per un’oretta non ha rilevato la rete, mentre l’altro pc di casa funzionava, e poi adesso improvvisamente si è rimesso a funzionare Queste macchine a volte mi fanno proprio incazzare che non hai un’idea.

  3. 3 Caino Luglio 9, 2007 alle 11:33 pm

    racconta. a capri mi avevano invitato ma ho pensato che 800 km per storia di budella prese a morsi non era il caso. trovo storie fantastiche sugli autobus in genere.
    ma i puntini sono di testo mancante? mannaggia…

  4. 4 pessimesempio Luglio 10, 2007 alle 7:43 pm

    I puntini sono pezzi di testo mancante. Se ho voglia, però, domani ti scrivo il finale della storia e del testo, che è molto lungo comunque.
    Il “racconta” del tuo commento è riferito all’incazzatura sulle macchine o al resto di Palahniuk?

  5. 5 Caino Luglio 10, 2007 alle 8:40 pm

    per palahniuk.
    se trovi qualsiasi modo per trascriverlo o scannerizzarlo giramelo, tanto l’indirizzo email lo vedi, sono curioso.

  6. 6 pessimesempio Luglio 11, 2007 alle 2:06 pm

    Ok. Sintetizzo sul blog la fine, poi vedo se riesco a scannerizzarlo e inviartelo via mail.

  7. 7 pessimesempio Luglio 11, 2007 alle 2:26 pm

    “Sintetizzo”: ma non l’ho fatto.


  1. 1 Libri in fotogrammi « Resuscito, quindi sono. Trackback su Luglio 10, 2007 alle 3:48 pm

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