Trascrivo anche qui il bano che ho appena postato su Parergon:
“Che resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani? Niente, neppure una reminiscenza. Il peggio, una volta sperimentato, si riduce col tempo ad un risolino di stupore, stupore di essercela presa per così poco, e anch’io ho creduto fatale quanto poi si è rivelato letale solo per la noia che mi viene a pensarci. A pezzi o interi non si continua a vivere ugualmente scissi? E le angosce di un tempo ci appaiono come mondi talmente lontani da noi, oggi, che ci sembra inverosimile aver potuto abitarli in passato” Aldo Busi , Seminario sulla gioventù
L’ ho trovato molto appropriato per quanto mi riguarda
Trascrivo anche qui il bano che ho appena postato su Parergon:
“Che resta di tutto il dolore che abbiamo creduto di soffrire da giovani? Niente, neppure una reminiscenza. Il peggio, una volta sperimentato, si riduce col tempo ad un risolino di stupore, stupore di essercela presa per così poco, e anch’io ho creduto fatale quanto poi si è rivelato letale solo per la noia che mi viene a pensarci. A pezzi o interi non si continua a vivere ugualmente scissi? E le angosce di un tempo ci appaiono come mondi talmente lontani da noi, oggi, che ci sembra inverosimile aver potuto abitarli in passato” Aldo Busi , Seminario sulla gioventù
L’ ho trovato molto appropriato per quanto mi riguarda
ciao
maurizio
Io la trovo molto ottimista e positiva, come visione del mondo. E in fondo condivido: sono le età della vita,forse. Saluti.