tanto per rispondere

16 04 2008

Sono abituata al pessima ( e mi sta anche bene, nel senso che mi piace).
L’anno è quello giusto, il film ancora no. Ma confesso che è un po’ difficile e non so bene da quale cappello l’ho tirato fuori.
Invece tiro fuori due segnalazioni per oggi, forse collegate tra loro anche se apparentemente distanti.

La prima è la notizia di un possibile incarico a Bondi al ministrero della “fino -a- ieri- di- nuovo- da- oggi -suppongo -non -più- pubblica” istruzione; l’altra una frase di Calearo a commento dei risultati. Calearo, sì, quello del Veneto candidato del Pd, l’industriale che si è fatto da sè nella fabbrichétta del padre, il quale dice, su repubblica, che loro “intercettano il malcontento e vincono, adesso anche il PD deve fare lo stesso”.

Ora, finchè lo dice Calearo, veneto nel Veneto, mi sta anche bene, nel senso che mi torna. Mi rimane un po’ più ostica la comprensione del testo quando a dirlo e scriverlo e pensarlo sono persone che nei blog discutono dell’o. d. g. di questi giorni. Mi riferisco ad esempio ad un link, questo, offerto in riflessione da caracaterina. Dove mi pare che sostanzialmente si dica una cosa simile a quella di Calearo, anche se con toni e accenti diversi, vale a dire che veltroni e la sinistra hanno perso perchè non hanno saputo interpretare lo scontento, le paure (semplifico molto) del popolo italiano, soprattutto del nord ( a me pare però che se l’ipotesi è corretta non lo abbiano neanche intercettato al centro e al sud e nelle isole meno che mai).

Quello che io mi chiedo è se davvero questo percorso sia utile, se sia cioè necessario inseguire la destra e il centro su temi quali la sicurezza, le paure, e quant’altro del genere, o se invece non sia necessario proporre una visione del mondo e del paese diverse. Perchè è vero che ci sono immigrati che delinquono, ma è anche vero che ci sono italiani che delinquono e rubano e stuprano e uccidono le mogli e i figli e evadono le tasse.

E’ la cultura della paura che secondo me non funziona e su cui forse occorrerebbe lavorare un po’ di più. Che non significa dire che tutti sono buoni e volemose bene. Significa lavorare con quella che qualcuno chiamerebbe “la parte sana” dell’immigrazione su progetti di integrazione concreti, come da diverse parti si sta facendo, con successi alterni, ma almeno si sta provando.

Il collegamento tra le due notizie è che del che fare in questo settore forse si dovrebbe occupare anche chi lavora nella scuola ( e con Bondi, ex-comunista pentito sulla via di damasco mi immagino che apertura in tal senso). E forse chi lavora nella scuola- almeno oggi la sento così- si dovrebbe sentire anche chiamato in causa rispetto ad un cambiamento culturale in atto da tempo nel paese, che mi rifiuto di credere inarrestabile. Se davvero contasse solo la tv, se davvero tutti, giovani e meno giovani, in Italia fossero ormai irrimediabilmente berlusconizzati, allora le scuole potrebbero davvero chiudere baracca e burattini e noi tutti insegnanti darci ad una bella galoppata.

Lo so che sono retorica (forse, un po’, come dice parergon), ma sono anche bella testona e non mi piace gettare la spugna e darla vinta senza la minima reazione. E mi piace anche pensare con la mia testa e trovare strade. Il problema sono i compagni di viaggio, che non si trovano tanto facilmente in carne ed ossa per fare quel percorso di cui anche la stessa parergon dice così bene.

Saluti, per oggi.


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14 risposte

16 04 2008
caracaterina

Mi pento di non aver messo in grassetto, nella mia ricopiatura dei commenti di Cuoreditenebra, le parti che mi sembravano più interessanti (del quarto commento già ho detto che mi rende triste, ma, magari, anche quello è più uno sfogo a botta calda che altro. spero)
Il fatto è che qui non si tratta di “inseguire la dx” sul suo terreno ma di tener conto delle esigenze di milioni di persone – in grande quantità costituenti l’antica base della sinistra – che si trovano alle prese con problemi che non sono più interpretabili con le stesse logiche di 50 o 40 o 30 anni fa.
A me sembra che una forte componente dell’essere di sinistra sia il realismo (qualcuno ricorda il “materialismo scientifico” e le critiche marxiane al socialismo utopistico?). E’ così di sinistra essere realisti che una delle critiche più forti e costanti rivolte a chi vota la dx (e invece “dovrebbe” votare la sn proprio perchè non è Calearo) consiste nell’idea che si faccia abbindolare da illusioni televisive etc etc. Il fatto è che, invece, questa volta, la sconfitta epocale c’è stata perchè le illusioni, gli idealismi astratti, la perdita di contatto con la realtà stavano tutte dalla parte della sn.
Avendo votato Veltroni, in questi giorni non faccio altro che beccarmi insulti dagli amici “duri e puri” (uno ha persino votato socialista, pensa te! come se Boselli fosse Matteotti, o Pertini). Non un’analisi degli errori, non UNA, dico. Io strabilio perchè non riesco a capire questa mancanza di lucidità. Guardo il giornale: tutti, dico TUTTI, i quartieri più “rossi” di Genova hanno visto ridursi al lumicino SA e , contestualmente, aumentare nella stessa identica misura della perdita i voti alla Lega.
Ora: sarà pure colpa del PD (e lo è) non aver a sua volta intercettato quei voti, ma non è il PD ad averli persi, almeno a Genova dove resta il primo partito, ma è SA che non si è svenata per Veltroni ma per i leghisti locali.
Questi sono i dati di realtà: vogliamo parlarne oppure ci arrocchiamo sulle questioni di principio che non bisogna essere razzisti?
Tu dici della scuola: tu sai che ho spesso parlato della mutazione sociale che dal mio osservatorio era evidente. E’ esattamente per non peggiorare il mio lavoro a scuola che ho votato PD.
Discorso troppo lungo ancora, e l’ho già fatta prolissa. Continueremo senz’altro. Ora devo andare.

16 04 2008
bri

io mi ci metto come compagna di strada.
:)
penso che il possibile incarico di Bondi sia determinato dal fatto che scrive poesie.
Le avete mai lette?
mon dieu!

e il film, ma qual è ??
da cinefila incallita mi sento fuori strada. dunque non è Blow up… e pensa che QUEL film di Antonioni è stato ricavato da un racconto di Julio Cortazar!!!
Adesso ci penso e cerco.
Poi torno.

16 04 2008
bri

non dirmi che è “Morgan matto da legare”!!
se è quello mi suicido per non aver indovinato
:( (
la mia tesi di laurea fu su John Osborne e il “free cinema”!!!

16 04 2008
Angela

E’ quello basta vedere la locandina ;)

17 04 2008
bri

e pensare, che, a suo tempo. l’ho anche visto!
:( (

17 04 2008
pessimesempio

E’ quello, è quello. Pensa che l’hanno dato lunedì a un cinemino di periferia e me lo sono perso.
Per caacaterina: quando ho tempo ci torno su, sul tuo discorso e sul votare pd e sulla sa e i suoi errori e i nostri sbagli. Ciao.

17 04 2008
bri

io credo abbia molto influito, a parte gli errori di cui ho parlato, anche la percezione e il timore del voto “perso”.
lo so, lo so… non è mai perso ecc., ma qui si trattava di mandare a casa un grosso scheramento o l’atro, insomma. Io che avevo sempre dato voto disgiunto, rifondazione, pds questa volta ho votato solo pd.
che fare?

* Ingrid Bergman!!
:) )
per il film ci penso.

17 04 2008
caracaterina

Sono mesi che ho fame di immagini di Silvana Mangano e Anna Magnani.
So’ nazionalpopolare, io. ;)
(scherzo, ma mica tanto. e la faccenda pertiene. secondo me)

17 04 2008
pessimesempio

Su Silvana Mangano nazionalpopolare c’avrei qualche dubbio. Quella di prima era Ingrid, vero.

18 04 2008
bri

che sia Alida Valli?

ma mi hai già tolto la Bergman!
:( (
e il film?

18 04 2008
pessimesempio

Sei imbattibile. Complimenti. Ora comincio con le bocche, vediamo se indovini anche quelle.

18 04 2008
bri

sono fisionomista e cinefila.
:) )
ero incerta con Sofia Loren per le sopracciglia
ciaoo

proviamo con le bocche. ok.

19 04 2008
mauro

Medea

19 04 2008
pessimesempio

Naa.

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