a volte / ma anche

By pessima

A volte mi sento così. Ma mi incazzo pure, perchè le parole che vedo non mi sono chiare.

Vado via, per due giorni. Basta pensare, sennò péggiora (come si dice qui). Quando torno magari sono più tranquilla e posso ragionare (sempre come si dice qui) meglio.

Ma anche così (ripensando):

Ascoltami, i poeti laureati

si muovono soltanto fra le piante

dai nomi poco usati: bossi lugustri o acanti.

Io, per me, amo le strade che riescono agli erbosi

fossi dove in pozzanghere

mezzo seccate agguantano i ragazzi

qualche sparuta anguilla:

le viuzze che seguono i ciglioni,

discendono tra i ciuffi delle canne

e mettono negli orti, tra gli alberi dei limoni.

Meglio se le gazzarre degli uccelli

si spengono inghiottite dall’azzurro:

più chiaro si ascolta il susurro

dei rami amici nell’aria che quasi non si muove,

e i sensi di quest’odore

che non sa staccarsi da terra

e piove in petto una dolcezza inquieta.

Qui delle divertite passioni

per miracolo tace la guerra,

qui tocca anche a noi poveri la nostra parte di ricchezza

ed è l’odore dei limoni.

Vedi, in questi silenzi in cui le cose

s’abbandonano e sembrano vicine

a tradire il loro ultimo segreto,

talora ci si aspetta una sbaglio di Natuira,

il punto morto del mondo, l’anello che non tiene,

il filo da disbrogliare che finalmente ci metta

nel mezzo di una verità.

Lo sguardo fruga d’intorno,

la mente indaga accorda disunisce

nel profumo che dilaga

quando il giorno più languisce.

Sono i silenzi in cui si vede

in ogni ombra umana che si allontana

qualche disturbata Divinità.

Ma l’illusione manca e ci riporta il tempo

nelle città rumorose dove l’azzurro si mostra

soltanto a pezzi in alto, tra le cimase.

La pioggia stanca la terra, di poi; s’affolta

il tedio dell’inverno sulle case,

la luce si fa avara- amara l’anima.

Quando un giorno da un malchiuso portone

tra gli alberi di una corte

ci si mostrano i gialli dei limoni;

e il gelo del cuore si sfa,

e in petto scrosciano

le loro canzoni

le trombe d’oro della solarità.

(Tiè!)

6 Risposte a “a volte / ma anche”

  1. mauro Dice:

    Spesso a spasso, comunque.
    E il corteo del 25 chi lo fa?
    Ci pensiamo noi? :)

  2. ange Dice:

    Un buon non compleanno a te :)

  3. bri Dice:

    ciao pessima.
    Ti aspetto, un po’ confusa pure io.
    :)

  4. mauro Dice:

    Mi pare che siamo allo stesso punto del programma.
    [Per la verità ho fatto solo questa, i cocci aguzzi di bottiglia e poi son passato al Neorealismo. Mi piace di più] :)

  5. mauro Dice:

    Tanto “l’anello che non tiene” è come l’isola che non c’è [Gozzano, Bennato, o Guccini,a scelta] non si intravede.

  6. marina Dice:

    Letta in un notturno piovoso fa un effetto speciale.
    buon 25 aprile
    marina

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