il blog – stasera lo vedo proprio come un quaderno dove ricopio i miei esercizi
gli altri dove stanno in questo gioco molto serio?
da parergon
E’ che in questi giorni sto leggendo questo libro qui, che non è male, devo dire, interessante. E in questo libro qui, scritto da questo signore qui e anche questo qui, anche se sembra un altro, si parla tanto di rete e di persone che attraverso il blog comunicano la loro voglia di esserci e di dire e attraverso questa loro voglia modificano anche le cose intorno.
Poi leggo parergon e mi metto a pensare a cosa vuol dire la parola comunicare e se vale anche nel silenzio degli altri, un silenzio che poi non è veramente un silenzio, perchè gli altri parlano, magari, è che lì le parole non risuonano. Ma comunicazione è lo stesso, direi. A distanza.
Non è semplice dirla.
Maggio 6, 2008 alle 11:01 am |
Gli altri stanno sospesi. In attesa di essere catalizzati. O di catalizzare.
P.S. GattoMur ti ha lasciato un messaggio sotto al post che tu hai commentato un paio di volte.
Maggio 6, 2008 alle 11:34 am |
[La comunicazione sospesa]
Io non ho ancora letto il tuo post e ne scrivo uno che – con altre parole -invita e “spera”.
Vuol dire qualcosa? Non importa.
L’importante è che sia successo
Maggio 6, 2008 alle 11:38 am |
ah! il libro di De Biase è un buon libro. io sto leggendo “Rancore” di Bonomi.
Maggio 6, 2008 alle 2:59 pm |
Mi piace l’immagine degli altri sospesi che aspettano di catalizzare o di essere catalizzati. Da noi si direbbe in attesa di quagliare, che è qualcosa che ha a che fare con il formaggio, forse, mi pare. Non certo con le quaglie. “Rancore” me lo sono comprato anche io ( non ricordo chi l’ha suggerito; caraterina? ci sta): questi risultati elettorali per ora hanno dato l’effetto di un aumento vertiginoso delle spese per i libri.
Maggio 6, 2008 alle 3:16 pm |
Quagliare o cagliare?
Maggio 6, 2008 alle 5:21 pm |
Vero, spese per i libri. Ho ricominciato a studiare come facevo un tempo, controllando le fonti. Cercando i dati e leggendo “criticamente” i quotidiani. Va bene Pasolini, ma io torno a leggere Kant (sempre, nei momenti critici).
……..
Cagliare (dal caglio), però in dialetto diventa quagliare.
[E' una bella immagine, se qualcuno ha mai fatto il formaggio, sa quello che accade. Tanti piccoli pezzi di latte condensato che il lavoro paziente del contadino (o chi volete) raccoglie, unisce, forma (da cui formaggio) ]
Maggio 6, 2008 alle 11:25 pm |
@Ange Il mio papà gestì un caseificio per un po’ di anni, prima di emigrare.
E poi c’è il cosmo del mugnaio del ‘500, che detta così sembra una frase di Natalino Balasso (uno che mi piaceva pure, prima di farsi arruolare da Grillo).
Maggio 7, 2008 alle 1:27 am |
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Se Lei Ha bisogno di Un BLOG, non Dimentichi di Vedere WEBSITE “Leoxa.com”
(I Temi Sono Molto-molto Belli & Anche Capace Mettere Adsense)
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Maggio 7, 2008 alle 9:44 am |
“da noi si direbbe…”

da noi dove, pessima?
e poi beh, la blogosfera popolata di esseri in attesa di catalizzare o di essere catalizzati… una buona intuizione. Molto web 1.0 (passami il luogo comune, è per capirci). E’ proprio la parola comunicare che è talmente incrostata da essere diventata quasi inutilizzabile (per Ange che parla di “comunicazione sospesa” quando invece étranger parlava semplicemente degli “altri”, che se ne stanno sospesi (come “noi”, presumo)… Insomma usare il verbo “catalizzare” alza l’asticella dei discorsi di almen un metro.
Maggio 7, 2008 alle 9:58 am |
Ma non lo so perchè ho detto da noi. Mi sembrava una cosa così dialettale, comprensibile a pochi. Non so in effetti se qui in Toscana si usa o se è un residuo della meridionalità delle origini, mai sopita e nostalgicamente rimpianta (sicilia, mica storie).
Quanto alla catalizzazione anche a me piace molto, mi apre un orizzonte di analogie con la chimica ( chimica?) che vorrei esplorare. La chimica mi è sempre piaciuta molto, e poi è che sto rileggendo Il sistema periodico di Primo Levi.
Maggio 7, 2008 alle 10:00 am |
Però poi mi spiegate perchè voi altri, questo avatar così carino e io no. Lsd?
Maggio 7, 2008 alle 10:30 am |
sospesi e/o catalizzati.
Tutto è sospeso, come le particelle. Tutto è catalizzao e/o catalizzante.
Sì: sicuramente è chimica: o alchimia primitiva.
Io spesso sono un lettore silente, qui, fuori di qui o altrove – altrove: lo mettiamo insieme a ’sospeso’ e ‘catalizzare’?
Ma restare in sospeso può catalizzare o essere una voce nel silenzio? Boh! Forse sì, forse no.
Io di sicuro non mi faccio veicolare da un libro dopo le elezioni, né prima: che poi con quel tanto poco tempo che ho per leggere, sono costretto a drastiche scelte e centellinare, ché non mi posso permettere il lusso di scegliere una lettura sbagliata, né sperperare…
Maggio 7, 2008 alle 10:30 am |
chi mi ha cambiato l’avatar!???
Maggio 7, 2008 alle 10:07 pm |
prova prova
uno due tre prova prova
(pssst. non è che boicotto. è che voglio vedere se funziona ancora il mio avatar. sono allarmata. uno non può starsene lontano dalla rete per qualche giorno che succede qualcosa. non è questa la felicità :/)
Maggio 7, 2008 alle 10:09 pm |
ahhh. sollievo.
torno a leggere.
Maggio 8, 2008 alle 12:41 pm |
E come hai fatto a conservare il tuo segnalibro, dimmi?
Maggio 8, 2008 alle 12:53 pm |
Si vede che l’effetto lsd è finito.