Sono davanti, sul tratto di spiaggia che scende verso il mare. Seduta per terra, con luigi accanto, stiamo leggendo. A un tratto alzo la testa e vedo un’onda grigia che mi passa davanti e gira lungo il fianco destro, alzandosi come un’onda da surf enorme, giro gli occhi e la testa per seguirne il percorso e le spalle e il busto vengono dietro nel movimento. Mi rendo conto che quel muro grigio di acqua ad un certo punto si richiuderà su se stesso e sommergerà per lunghi secondi trascinandolo verso il mare tutto quello che c’è alle spalle e me e luigi. Allungo il braccio destro dietro di me a cercare la mano e il braccio di mio figlio, in due ci si può sostenere, ma l’acqua grigia già ci ricopre e ne afferro solo due dita. Sento il contatto  chiudendo gli occhi. Capisco che quando si va sotto il problema è quanto durerà. Sommersi dal grigio, RESPIRA- gli urlo- RESPIRA.

Dio, che risvegli che tengo.



14 Responses to “di me che sogno e mi risveglio tutta sudata”  

  1. 1 swann

    alcuni giorni fa con la macchina sono rotolato per più di dieci metri in una scarpata. anche questi momenti apparentemente li vivi come un sogno. tutto va al rallentatore e ogni momento è un fotogramma distinto dagli altri. tu sei lì che osservi, non potendo fare altro. l’unico pensiero che mi è venuto in mente quando la macchina è scivolata fuori della strada è stato: “chissà come va a finire questa volta”. anche quando tutto è finito e mi sono ritrovato con l’auto appoggiata sul lato sinistro, per alcuni secondi mi sono trovato in una situazione apparentemente non reale. abbastanza singolare è il fatto che il giorno prima, complice la recente rilettura de ‘la morte di ivan ilic’ di tolstoij, mi ero svegliato di soprassalto nel cuore della notte con il pensiero della morte. in un primo momento ero atterrito, poi mi era arrivata una profonda consapevolezza dell fatto che avevo poco tempo a disposizione e dovevo sbrigarmi. sbrigarmi ad amare ed aiutare tutti quelli che ho vicino compreso il cane malato. questo ha cambiato tutta la prospettiva della mia giornata.
    stranamente durante e dopo l’incidente non ho avuto nessuna paura.
    buona giornata
    maurizio

  2. 2 lostudente

    quel “Giro” colla maiuscola: è voluto, o …?

  3. 3 pessimesempio

    Un errore, stu. E ce n’erano anche altri. Della serie: la vendetta dello studente. Ma tu sei di maturità? Nel senso: la fai?
    Grazie, Maurizio.

  4. 4 mauro

    proprio mentre stavo scrivendo dovevi cambiare volto?
    Il mio commento vola nell’etere…

  5. 5 pessimesempio

    Imprevedibile, dovresti averlo capito. E poco affidabile. Ma recupera il commento, dai… :-)

  6. 6 pessimesempio

    E poi ho cambiato vestito, non volto.

  7. 7 mauro

    noo… tanto era una precisazione sulle prospettive dello Studente
    più o meno così:
    no, non la fa
    la farà
    la farà?
    chissà
    [o non farà come la "mia" spagnola che telefonò alla vigilia della prova di italiano per dire: Non vengo, non sono preparata?
    Ay! Manuela! ]

  8. 8 mauro

    Capisco che siamo in fondo al mare, ma non è che quello Scompartimento rimane un po’ troppo al buio?
    [io parlo, ma intanto mi faccio fare cose dagli altri... Invidioso un po' sì]

  9. 9 ferrugnonudo

    Faccio alcune domande retoriche. Nel senso che non mi aspetto una risposta. Perchè linkare certi risvegli? Che senso hanno certi risvegli? E’ lecito giudicare qualcuno da come e cosa scrive? Che cosa ci colpisce e terrorizza di certi risvegli? E’ sensata la mia rabbia per certi risvegli? Forse, per quel che mi riguarda, dovrei solo imparare ad argomentare.

  10. 10 pessimesempio

    Una domanda non l’ho capita: perchè linkare certi risvegli? Linkare nel senso del link che ho fatto qui? o cosa altro? Purtroppo non potrò rispondere a tutto questo, nè alle mie nè alle tue domande: sono ancora senza linea, dopo 13 giorni e temo proprio che le mie vacanze inizieranno senza rete. Quindi mi sa che si va a settembre, a meno di collegamenti di fortuna. Però le domande, proprio in quanto tali, sono sempre di stimolo. Ciao, a rivederci. Non perdiamoci di vista.

  11. 11 sara

    sì mi riferivo al link che hai fatto, ma va bene anzi, meglio così. ci rivediamo senz’altro e buone vacanze a te e ad altri di passaggio.
    salut, s.

  12. 12 mauro

    così? senza rete?
    mmmh
    triste.

  13. 13 pessimesempio

    Ma ci sono sempre le oblate che ci salvano per un ultimo saluto prima della partenza ( che è questo, l’ultimosalutoprimadellapartenza). Il link, sara, è presto detto: mi era rimasto in mente questo post, niente a che vedere, per me, con chi li ha scritti, cerco di non mescolare mai le cose. Che non vuol dire che non mi immagino dietro le persone. Poi alcune mi sono simpatiche, altre antipatiche, altre non le sopporto dopo un po’, ma questo è un altro problema, mica ci devo mangiare insieme. E mi era rimasta in mente questa frase, che poi era Gesù che risvegli che tengo. Quel Che tengo, in particolare, mi piaceva come suono. E allora l’ho messo lì. E allora mi sembrava brutto far pensare che fosse farina del mio sacco e ho citato e linkato l’autore e il suo post. Tutto qui. Buone vacanze anche a te
    (che le hai già fatte un po’, no?)

  14. 14 sara

    capisco. io invece pensavo (ingenuamente forse) che il collegamento tramite link costituisse una sorta di (tuo) avvallo a qualcosa e sinceramente, vista l’assenza di indicazioni da parte tua, mi sono domandata che senso avesse questo inserimento in calce al post. sono sempre dubbiosa circa l’uso dei link soprattutto quando non sono seguiti da spiegazioni da parte dell’autore. le domande generiche e vaghe sono le domande che continuo a pormi, senza risposte, da quando ho cominciato a frequentare i blogs. a volte cerco di estenderle solo per vedere se esistono spunti utili ulteriori a quelli che mi dò da sola. tutto qui anche per me che per il resto le mie opinioni su certi atteggiamenti ho imparato a tenerle per me. vacanze per ora finite tranne una settimana ad agosto.
    p.s. sicilia terra di grande bellezza, ma a tratti urticante.

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