Quel burlone di Cossiga: si diverte sempre a scherzare!
Ritirare le forze di polizia dalle strade e dalle università, infiltrare il movimento con agenti provocatori pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino i negozi, diano fuoco alle macchine e mettano a ferro e fuoco le città.
Dopo di che?
Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto di polizia e carabinieri.
Nel senso che…
Le forze dell’ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti in ospedale. Non arrestarli, che tanto poi i magistrati li rimetterebbero subito in libertà, ma picchiarli a sangue e picchiare a sangue anche quei docenti che li fomentano.
Anche i docenti?
Soprattutto i docenti.
Presidente, il suo è un paradosso, no?
Non quelli anziani, certo, ma le maestre ragazzine sì(via acuti fortori e ancora prima via radio radicale)
Ottobre 23, 2008 alle 9:02 pm |
è impazzito.
l’ho sentito alle 8 di stasera a radio 24.
Pazzesco.
E, intanto, l’ineffabile, con la consueta faccioa di tolla … … nega tutto, al solito.