A volte mi capita di vedere per strada persone che conosco e provare dentro di me lo slancio che si prova quando si incontra qualcuno che da tanto tempo non si vede e a cui si è voluto bene, per una ragione o per l’altra: parenti amici amanti. Poi di colpo capisco e dico è morto,lo sai, non può essere, non c’è più sulla terra. Me lo ripeto due o tre volte, a convincermene, il tempo di perdere di vista chi ho incrociato.

anche tu silente, come Andreotti?
)
guarda che noi non possiamo mandare la pubblicità
dicci qualcosa.
Bhe, mi potrei davvero offendere, sia per la persona che per il riferimento all’accaduto.
)
Il silenzio è dovuto alla profonda riflessione, così profonda che ancora non è risalita a galla. Te l’avevo detto che ero finita in un pozzo…Ma tra un po’ riemergo, lo giuro. E’ che mi piacerebbe discutere di queste cose che mi accadono intorno, non parlarne da sola. Mi manca un’assemblea.
Mi offro per numero da assemblea. Magari faccio da uditrice. Mi è sempre piaciuto stare in un angolo a sentire quel che si dice.
Eh! ho sentito che suonava male, ma ero di corsa verso scuola. ciao
ti prego, non ti offendere.
Mi offendo molto raramente, ma veramente molto raramente: diciamo che il concetto di amor proprio in queste cose non lo conosco neanche. Quindi non c’è da preoccuparsi
Quanto all’assemblea, ferru, ti assumo (senza stipendio,si intende…).