Lo guardo, la guardo. Rivolta a lei che mi osserva poi dico se mi posso permettere, l’osservazione ovviamente è del tutto personale, mi pare che se uno sceglie di recitare una parte deve assumersela tutta per intero e mi sembra che francamente lui non lo faccia. Perfettamente d’accordo mi dice lei fissandomi.

come dice, scusi?
Dico. Ci sono cose che mi turbano, ovvia.
Si legge ovvìa.
uhm
[chiaramente OT]
m’è venuta in mente la puntata di Vespa a vespa di iersera (parlavano del film di Bellocchio – una splendida Mezzogiorno e un Timi simpaticissimo che dava del tu alla Mussolini – dove lei stava nella parte della nipote (che però rimpiange di non essere più attrice) e lui -lui il mio assessore alla cultura (ch’era lì in veste di storico) – invece non si sa che parte facesse.
Cmq il film, nonostante quelle due bellissime persone, non dev’essere granché.
Penso anche io che non sia granchè. A me Timi piace abbastanza, la Mezzogiorno la trovo un fissa come espressione, con quella boccuccia sempre aperta ad O. Mi piacerebbe capire in che senso splendida, Mauro……
splendida nel senso che (avrà la boccuccia ad O, ma secondo me è bella davvero) che ha rimesso al suo posto la Mussolini con poche e pacate parole, senza neppure saltarle agli occhi come fece quella volta la… (oooh, come si chiamava quella che le tirà addosso il microfono?)
Non me lo ricordo neanche io. Successe a Vespa a Vespa, no?