Explore posts in the same categories: umori
This entry was posted
on Novembre 5, 2009 at 6:48 pm and is filed under umori.
You can subscribe via RSS 2.0 feed to this post's comments.
You can comment below, or link to this permanent URL from your own site.
Novembre 5, 2009 at 8:02 pm
ma perchè togliersi piacere, quando basta una congiunzione “e” e così, e poi ancora e ancora… ma parlo per me
Novembre 5, 2009 at 9:44 pm
In effetti non doveva esserci il punto interrogativo.
Novembre 6, 2009 at 6:30 pm
sono bellissimi gli occhi seri e limpidi dei bambini che osservano
Novembre 6, 2009 at 6:41 pm
Anche a me piacciono molto, ma mi mettono anche un po’ di tristezza.
Novembre 6, 2009 at 6:58 pm
A me invece fanno pensare alla tabula rasa, allo stupore, all’avvenire, all’esempio, alla bellezza, all’intelligenza, alla tenerezza…
La nostalgia è perchè sembra che oggi non ci siano più bambini che osservano avendo dentro tanta potenza in potenza.
Però io ho fiducia che ci siano, solo che il nostro sguardo non li coglie nell’attimo.
Novembre 6, 2009 at 7:03 pm
te la scrivo così come me l’hanno raccontata: quella tristezza è come il ricordo dello sguardo con cui ci guardavano. Detto con altre parole, ci guardiamo (bambini)
Novembre 6, 2009 at 7:35 pm
Ma perché ci guardiamo con tristezza (bambini)? E perchè ci guardavano così? per rimpianto? per nostalgia?
Novembre 6, 2009 at 7:53 pm
Se guardo i bambini che guardano io non provo tristezza, ma speranza. Se mi guardo bambina mi chiedo se è da lì è cominciata, ma è più un dubbio, una perplessità, senza tristezza.
Novembre 6, 2009 at 9:04 pm
Anche io i bambini li guardo con speranza. Ma trovo che gli occhi di questo bambino qui sopra siano persi nel profondo ed è in questo, in questa perdita che esprimono e insieme incoraggiano, che mi ritrovo. Ed è questa che chiamo tristezza. Gli occhi degli adulti che mi hanno guardato non mi hanno mai detto niente di questo, no mi hanno mai guardato così. Ma qui entriamo nel non diciamo cazzate di cui sotto.
Novembre 6, 2009 at 10:32 pm
io trovo che questo qui sopra sia uno sguardo attento.
Perciò mi piace.
Perchè di cose da dire ne ho.
Novembre 7, 2009 at 8:05 am
Perchè qualcuno pensa che tu non ne abbia? (buongiorno)
Novembre 7, 2009 at 8:54 am
no. Era un modo di dire a conclusione di una giornata di lavoro.
Stamattina invece direi che ho cose da dire di poco peso.
buona giornata a te.
Novembre 7, 2009 at 9:17 am
Non è non diciamo cazzate è che gli occhi degli adulti hanno imparato a schermare e nel profondo ci guardano quando nessuno li vede
Novembre 7, 2009 at 7:27 pm
Il non diciamo cazzate era riferito alla tentazione di attribuire tutte le responsabilità del nostro modo di essere a quelli che non ci hanno guardato quando eravamo bambini.
Novembre 7, 2009 at 12:47 pm
a me sembrano occhi che sognano ma che, anche, esprimono una domanda.
per noi adulti.
tra loro non si guardano mai così.
ho nostalgia di sguardi bambini.
Anche qualche adulto li ha.
Novembre 7, 2009 at 7:28 pm
Anche io, molta.