Il bello di questa storia è che tu ascolti le cose che ti dicono da tremila chilometri di distanza e ci stai a pensare. Cose tipo: una,che impersonale che è, un nonnulla, un’inezia, insomma, ma stai a pensare perché non riesci mettere un nome.
Siamo strani, alle volte.

è questione di numeri e vicinanze.
perchè uno è cardinale, e due sono già troppi.
si vorrebbe sempre essere primi, ma poi c’è sempre un antipasto aportare via la fame.
e di ogni ‘uno’ importa poco, alla fine se non è un nome proprio. vicino al proprio nome.