scelte

15 Risposte a “scelte”


  1. 1 mauro Novembre 12, 2009 alle 10:17 am

    fra la vita e la scarpa, ha scelto di perdere la seconda.
    giusto Prof?
    (credo sia l’unico film della mia vita dal quale sono uscito 10 minuti prima della fine)

  2. 3 bri Novembre 12, 2009 alle 12:21 pm

    …she has chosen life

  3. 5 mauro Novembre 12, 2009 alle 2:19 pm

    è probabile, pess
    non credo mi si possa accusare di essere sordo ad un certo tipo di problematiche, ma forse in quel film mi si richiese troppo (o, forse, era soltanto il momento).

  4. 7 Sandra B. Novembre 12, 2009 alle 4:57 pm

    Grazie, avevo bisogno di vedere questa scena (anche se il mio anglo-analfabetismo di impedisce di capire cosa dice lei, e invece credo sia importante). Mi hai fatto venire la voglia di rivederlo. E comunque è vero, sì, film molto (troppo?) femminile.

  5. 8 pessima Novembre 12, 2009 alle 7:25 pm

    Secondo me non esistono film troppo femminili, ma forse è quello che intendi anche tu. Esistono film fatti da donne che parlano di donne con occhi che per gli uomini non sono quelli abituali, lo sguardo è ovviamente diverso da quello con cui vediamo normalmente la donna al cinema. Su questo ci sono pagine molto belle di un libro di Teresa De Lauretis, Sui generis. Magari domani le posto. Ciao.

  6. 9 bri Novembre 12, 2009 alle 7:30 pm

    e credo che quello sguardo, finalmente uno sguardo femminile, li sconcerti o li annoi o li spaventi.
    forse capirebbero di più di noi se provassero a guardarci fino alla fine del …film?
    vero mauro?
    ;)

  7. 10 mauro Novembre 12, 2009 alle 9:23 pm

    allora, io non mi ricordo cosa fu a farmi alzare e andar via, ma la scena del dito tagliato (cos’era? metà film?) già aveva limato a sufficienza la mia intollerante pazienza. Odio la violenza cieca.
    poi …, per carità, c’è sempre occasione per capire di più (e gli uomini e le donne).
    ;-)

  8. 12 ange Novembre 12, 2009 alle 11:13 pm

    capita di rado ;) ma sono d’accordo con Mauro, limitatamente alla scena dei dito; però non ho capito cosa intendete con “femminile” :(

  9. 13 pessima Novembre 13, 2009 alle 2:10 pm

    Potrei dirti, genericamente, “femminista”, ma non mi piace questa generalizzazione eccessiva che dice tutto e nulla e rischia, di più, di tingere tutto di ideologia (non so se è chiaro, quello che intendo dire, spero almeno vagamente di sì). Se hai pazienza di aspettare, forse stasera, forse domani, ti rispondo più chiaramente, che la cosa mi interessa molto, in relazione all’immagine e all’immaginario. Ciao.

  10. 14 bri Novembre 14, 2009 alle 11:02 am

    beh, sai, Angela, non è facile spiegare.
    E non collima neppure con un’identità di genere,nel senso che siamo tutti attraversati da identità multiple e tutti abbiamo, in situazioni diverse, sguardi plurimi, ma esistono, a mio parere, alcune particolarità o “attenzioni” non superficiali o istinti o introspezioni che attengono ad una sensibilità femminile, in qualche modo, almeno così come è apparso il “femminile” nel tempo e nel sentire comune.


  1. 1 una questione di sguardi « SCOMPARTIMENTO PER LETTORI E TACITURNI Trackback su Novembre 14, 2009 alle 7:57 pm

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